Questo sito non utilizza cookie per le proprie funzionalità o per mandarti pubblicità. Scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie tecnici per la gestione del sito. Per saperne di più clicca qui.
CGILParma.it




ISCRIVITI ALLA CGIL


Martedì 11 Dicembre 2018
HOME PAGE
CATEGORIE
SERVIZI
CHI SIAMO
ORARI E SEDI
CONTATTACI

XII Congresso FILT CGIL di Parma, il nuovo segretario generale è Laura Bertolini

15 Ottobre 2018
Autotrasporto, logistica, appalti e cooperazione, TPL, trasporto ferroviario i principali temi dell'attualità politico sindacale della categoria

Il XII Congresso provinciale della FILT CGIL Parma, svoltosi lo scorso venerdì 12 ottobre nel salone Trentin della Camera del Lavoro di Parma, ha salutato e ringraziato per il lavoro svolto negli ultimi 8 anni il segretario uscente Paolo Chiacchio che, giunto a fine mandato, assumerà presto un nuovo incarico all'interno dell'organizzazione.

Pressochè unanime è risultato il voto con cui la nuova Assemblea Generale ha eletto il nuovo segretario generale: si tratta di Laura Bertolini, già in forze nella segreteria della FILT provinciale da diversi anni.

Classe 1972, laureata in Economia, Laura Bertolini arriva in CGIL nel 2000 con uno stage nel settore commercio. Si fa poi le ossa con diverse esperienze a Langhirano e Collecchio, sia come confedrale che in FLAI (agroindustria), per entrare nel 2005 nel sindacato dei tessili della CGIL (l'allora FILTEA). Dal 2008 arriva come segretario generale al NIDIL provinciale, dove conosce le diverse problematiche legate ai lavori cosiddetti "atipici" (parasubordinati, contratti a progetto, somministrati...) e dove resta fino al suo ingresso in FILT, che da oggi si trova a guidare.

"Come assunto dal documento politico uscito dal nostro Congresso - spiega il neosegretario generale - nei prossimi anni dovremo proseguire nel solco di quanto fatto fino ad ora, con particolare attenzione ad ambiti come la riforma del sistema pensionistico, del welfare, del finanziamento ai servizi pubblici (di particolare importanza, per la categoria, in relazione ai finanziamenti del trasporto pubblico di persone, su gomma e ferroviario), le proposte e richieste di investimenti sul territorio, la proposta di riduzione dell’orario di lavoro. Sono di particolare importanza per la FILT la modifica della legge 142, il tema dell’applicazione contrattuale, la problematica degli appalti e della normativa di riferimento (di particolare rilevanza per l’autotrasporto e per la logistica)".

"L’autotrasporto è uno dei fronti su cui occorrerà rafforzare l'impegno, a partire dalla rappresentanza collettiva, resa difficile dalla frammentazione delle aziende e dalla naturale mobilità degli addetti sul territorio. Nel trasporto merci dobbiamo combattere il mancato rispetto del CCNL e vanno rafforzati rappresentanza e contatto con i lavoratori che, in linea più generale, rappresentano o potrebbero rappresentare un argine, o comunque un elemento di disturbo, anche ai più gravi fenomeni di illegalità presenti nel settore, che possono avere conseguenze spesso drammatiche. La mancata applicazione delle normative contrattuali e di legge sulla sicurezza degli autisti, spinti troppo spesso dalle imprese a non rispettare i tempi di guida e di riposo e costretti a lavorare, ed a vivere, in condizione inaccettabili, ha infatti, come la cronaca purtroppo documenta, un grave impatto anche sulla sicurezza delle strade e dei cittadini tutti".

Il dibattito congressauale ha inoltre stigmatizzato la posizione di quelle cooperative che, con la mancata sottoscrizione del CCNL, per sostenere il loro obiettivo di contratto di settore (oltre che, naturalmente per ridurre i costi), tentano di applicare anche alle attività di logistica, o affini, contratti diversi da quello di riferimento, quali il CCNL “multiservizi”; con una concorrenza sleale tra contratti che si ripercuote, naturalmente e negativamente, sulle condizioni economiche e normative dei soci e dei dipendenti.

È infine necessario avviare una riflessione sul tema dell’affidamento dei servizi di trasporto pubblico di persone, a partire da Tep Spa, per arrivare a correzioni dell’impianto contrattuale e normativo, affinché l’assegnazione attraverso procedura di gara non sia lesiva della continutà operativa e di investimenti delle aziende, non sia incentrata su un mero contenimentio dei costi (e di conseguenza di servizi), e non intacchi le condizioni dei lavoratori.

 

CONDIVIDI


SU TWITTER
SU FACEBOOK




A cura dell'Ufficio Stampa e del Centro Sistemi Informativi CGIL di Parma © Copyright 2000-2018
Ottimizzato per Google Chrome Ottimizzato per Google Chrome Ottimizzato per Google Chrome Ottimizzato per Google Chrome Ottimizzato per Google Chrome