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Martedì 25 Gennaio 2022
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Pensioni 2022: quello che c'è da sapere

30 Dicembre 2021
Cosa cambia per i pensionati con la perequazione

 

Dopo il 2021, anno in cui le pensioni non hanno subito nessun aumento a causa di una rivalutazione pari a zero, per il 2022 la percentuale per il calcolo della perequazione delle pensioni è dell’1,7% , salvo conguaglio da effettuarsi in sede di perequazione l’anno successivo.

La perequazione delle pensioni è la rivalutazione annuale degli importi dei trattamenti pensionistici per adeguarli al costo della vita, e ha l’obiettivo di proteggere il potere d’acquisto delle pensioni, mettendole al riparo, almeno in parte, dall’erosione dovuta all’inflazione.

Dal 1 gennaio 2022 pertanto, i pensionati vedranno un aumento delle loro spettanze che l’INPS, per assicurare il rinnovo delle pensioni in tempo utile per il 2022, ha determinato utilizzando l’indice di perequazione pari all’1,6%.

Nel corso del primo trimestre del 2022 verranno corrisposte eventuali differenze, se spettanti.

Per il calcolo della perequazione è stato inoltre ripristinato un meccanismo di rivalutazione più favorevole, basato su tre scaglioni: 100% per pensioni fino a 4 volte il trattamento minimo; 90% per pensioni da quattro a cinque volte il trattamento minimo; 75% per pensioni oltre cinque volte il trattamento minimo .

Nei prossimi mesi vedremo anche i primi effetti delle nuove trattenute fiscali e detrazioni, di cui valuteremo l’efficacia rispetto alla precedente modalità di tassazione

In seguito alle proteste delle associazioni di rappresentanza e della CGIL, recepite dal Governo con modifiche legislative contenute nella legge 215 del 17 dicembre 2021, è stato ripristinato il diritto all’assegno mensile di invalidità per gli invalidi civili parziali che svolgono attività lavorativa e che conseguono un reddito inferiore a €4931,00/anno.

E’ stata eliminata un'interpretazione restrittiva da parte dell’INPS che avrebbe penalizzato persone per le quali l’attività lavorativa rappresenta un’integrazione economica (quanto mai necessaria, vista l’esiguità dell’assegno), ma anche un’importante occasione di inclusione e socialità.

Alla luce di queste novità e delle altre che nei prossimi mesi interesseranno un po' tutti, pensionati inclusi, per dubbi, chiarimenti e informazioni potrete rivolgervi alle leghe del Sindacato Pensionati Cgil o scrivere a infospi@cgilparma.it



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