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Inchiesta Svoltare, evitare ripercussioni sul sistema dell'accoglienza

29 Dicembre 2020
CGIL Parma: "Preoccupati per le possibili strumentalizzazioni della vicenda"

La cronaca quotidiana riferisce delle vicende giudiziarie legate ad una delle principali realtà del territorio che svolgono attività a favore dell’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale.

Confermando la fiducia nella Magistratura e nelle indagini, non entriamo nel merito della inchiesta e dei provvedimenti, in quanto non ci compete, ma vogliamo esprimere la nostra grande preoccupazione per i risvolti che questa vicenda può avere per le strumentalizzazioni che può ingenerare.

Il sistema di accoglienza dei richiedenti asilo è spesso oggetto di polemiche e critiche, di posizionamenti politici che vedono nel sistema di accoglienza/integrazione un vulnus al paese, alle sue tradizioni, alla sua economia, non valutando l’aspetto di considerazione più profonda in primis della dignità dell’essere umano e del valore della vita. L’accoglienza è questa, soprattutto questa.

Seguiremo con molta attenzione sia le vicende giudiziarie legate alla Onlus interessata, sia gli sviluppi relativi alla tenuta del sistema di accoglienza, nelle sue diverse articolazioni, che è radicato nel nostro territorio e che ha prodotto eccellenti risultati di integrazione grazie al lavoro svolto da professionisti e volontari.

Un sistema di accoglienza che va ancor più protetto da un sistema di regole vincolanti e implementabile nelle procedure di controllo, a maggior ragione se, come si evince dalla cronaca, si tratta di una Onlus rivelatasi non in possesso del requisito di iscrizione al registro regionale delle associazioni di volontariato e che mediante l’uso di false attestazioni, ha avuto accesso a bandi e affidamenti pubblici. Una Onlus che è parte integrante dell’approccio alla accoglienza sul territorio, gestendo anche affidamenti in subappalto a terzi e con un elevato riconoscimento pubblico tale da meritare il Sant’Ilario 2018.

Sarà importante capire come verranno gestiti, nel caso di conferma del quadro, gli ospiti della Onlus inseriti in programmi di integrazione.

Un ulteriore elemento di preoccupazione è il blocco della liquidità che potrebbe significare per i dipendenti il congelamento delle spettanze e rischi di continuità lavorativa.

 

Cgil Parma

 

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