Questo sito non utilizza cookie per le proprie funzionalità o per mandarti pubblicità. Scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie tecnici per la gestione del sito. Per saperne di più clicca qui.
CGILParma.it


ISCRIVITI ALLA CGIL


Giovedì 25 Aprile 2024
HOME PAGE
CATEGORIE
SERVIZI
CHI SIAMO
ORARI-SEDI-TELEFONI
CONTATTACI

Terme, i sindacati: non si svenda il Baistrocchi

8 Maggio 2014
La preoccupazione delle segreterie provinciali di FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTUCS UIL

Il Comune di Parma ha deliberato nei giorni scorsi la vendita dell'Istituto termale Baistrocchi di Salsomaggiore.

I sindacati provinciali di categoria FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTUCS UIL esprimono profonda preoccupazione per la tenuta occupazionale di una realtà importante per il territorio che non è solo un centro benessere ma esprime una marcata specializzazione sul termalismo e sul valore curativo che esso offre.

Pur consapevoli delle difficoltà degli Enti pubblici ad affrontare gli investimenti che sarebbero necessari, le rappresentanze sindacali ritengono che non possa essere svenduto frettolosamente un patrimonio così importante. Le indicazioni della Regione e della Provincia di recente avevano indirizzato gli enti ad una trasformazione in Fondazione, opzione che oggi sembra essere definitivamente tramontata per il Comune di Parma e che invece poteva costituire una valida soluzione.

È evidente inoltre che l'eventuale vendita dovrà salvaguardare l'occupazione e la vocazione termale curativa dell'attività oggi svolta al Baistrocchi e non potrà prescindere da un confronto con le parti sociali.

CONDIVIDI


SU WHATSAPP
SU TWITTER
SU FACEBOOK




A cura dell'Ufficio Stampa e del Centro Sistemi Informativi CGIL di Parma © Copyright 2000-2024
Ottimizzato per Google Chrome Ottimizzato per Google Chrome Ottimizzato per Google Chrome Ottimizzato per Google Chrome Ottimizzato per Google Chrome