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SLC CGIL, soddisfazione per l’adesione alla vertenza dei dipendenti di Poste Italiane S.p.a.

26 Giugno 2019
Lo sciopero delle prestazioni straordinarie proseguirà fino al 17 luglio. I lavoratori chiedono di aprire un confronto vero su condizioni di lavoro, organizzazione e organici

SLC CGIL di Parma, insieme ai suoi delegati, manifesta soddisfazione per l’alta adesione che si sta registrando da parte dei dipendenti di Poste di Parma, iscritti e non iscritti ed appartenenti a tutti i settori aziendali, allo sciopero regionale proclamato da SLC CGIL Emilia Romagna dal 18 giugno al 17 luglio 2019.

La scelta di indire uno sciopero (cosa avvenuta anche in altre regioni) delle prestazioni straordinarie è stata dettata dalla mancanza di risposte da parte dell’azienda a fronte delle carenze di organico nei settori del recapito, logistica ed uffici postali, delle ingiustificate e non più tollerabili pressioni commerciali e dell’esternalizzazione di alcuni servizi di trasporto. Tutti fattori che, oltre a peggiorare le condizioni di lavoro, non consentono di garantire un servizio adeguato ed efficiente alla cittadinanza, minando così la credibilità e professionalità di tutti i dipendenti di Poste Italiane.

Davide Fellini (segretario generale SLC CGIL Parma) e Antonella Monteverdi (RSU SLC CGIL di Parma) paventano il rischio che non vi sia una reale volontà da parte dell’azienda di rispettare gli accordi sottoscritti, compromettendo così un processo di riorganizzazione ed efficientamento dell’azienda costato sacrifici per le lavoratrici ed i lavoratori, per poter giustificare, in un prossimo futuro, eventuali scelte dell’azionista di scorpori o privatizzazioni che invece avrebbero solo un fine di “cassa”. Fellini e Monteverdi infine auspicano “la comprensione dei cittadini a seguito di una iniziativa di lotta fatta per garantire un servizio pubblico che funzioni”.

Se nelle prossime settimane non dovessero arrivare risposte concrete la vertenza proseguirà.

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