Questo sito non utilizza cookie per le proprie funzionalità o per mandarti pubblicità. Scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie tecnici per la gestione del sito. Per saperne di più clicca qui.
CGILParma.it




ISCRIVITI ALLA CGIL


Sabato 19 Ottobre 2019
HOME PAGE
CATEGORIE
SERVIZI
CHI SIAMO
ORARI E SEDI
CONTATTACI

Siglato Protocollo Anticrisi in Provincia, un sostegno importante

13 Giugno 2011
Accordo positivo sia nel metodo che nel merito. ttenzione particolare a donne, giovani e over 45

Nella mattinata odierna è stato siglato, nella Sala Savani di piazzale della Pace, il “Protocollo Provinciale per il lavoro e lo sviluppo anno 2011”. “Si tratta – commenta Patrizia Maestri, segretaria generale della Cgil di Parma - di un accordo molto importante per il territorio, che ritengo migliorativo rispetto al precedente, con cui per il terzo anno l’Amministrazione provinciale mette in atto azioni di sostegno al lavoro che, nonostante flebili segnali di ripresa, continua a scarseggiare, con effetti dannosi per l’intero tessuto socio-economico”.

 

“Il Protocollo – prosegue Patrizia Maestri – rappresenta un passaggio positivo per vari aspetti. Innanzi tutto per il metodo con cui è stato messo a punto, ovvero coinvolgendo tutti i soggetti interessati (associazioni di categoria, comuni, sindacati) in un confronto molto aperto, orientato ad un principio di equilibrio volto a contemperare sostegno all’occupazione e sostegno alle imprese. Ma anche nel merito vi sono aspetti che vale la pena di evidenziare. Intanto, la scelta di individuare interventi mirati, non a pioggia, ad esempio potenziando strumenti quali i tirocini e l’outplacement, che hanno dato la possibilità di instaurare rapporti di lavoro dipendente (il 60% dei tirocini e l'outpacement hanno aiutato all'assunzione 240 casi difficili). Particolare attenzione è poi dedicata, nel Protocollo 2011, a giovani, over 45 e donne, categorie, come si sa, più penalizzate di altre sul piano dell’occupazione. Un aspetto interessante è poi quello che riguarda il prestito d’onore, che ora si chiama microcredito, la cui domanda non si dovrà più fare presso le banche ma negli uffici della Provincia, superando in tal modo un ostacolo non irrilevante. Anche l’anticipazione sociale segue lo stesso percorso”.

 

“Siamo consapevoli dell’importanza del ruolo della Fondazione Cariparma nell’attuazione del Protocollo. Credo che anche in questo passaggio la Provincia abbia saputo mettere in atto una buona sinergia tra tutte le parti sociali, non dimenticando le piccole imprese, che più di altre hanno subito la crisi, e con la precisa consapevolezza che dietro ad un lavoratore o ad una lavoratrice che perdono il posto c’è quasi sempre una famiglia che vive difficoltà pesanti, ed un tasso di povertà che aumenta. Anche per questo abbiamo condiviso la filosofia di questo accordo che cerca di offrire sostegno a chi sta uscendo dalla crisi senza far venir meno l'aiuto a chi, nella crisi, ancora si trova.

CONDIVIDI


SU TWITTER
SU FACEBOOK


ALLEGATI


Scarica il testo del Protocollo


A cura dell'Ufficio Stampa e del Centro Sistemi Informativi CGIL di Parma © Copyright 2000-2019
Ottimizzato per Google Chrome Ottimizzato per Google Chrome Ottimizzato per Google Chrome Ottimizzato per Google Chrome Ottimizzato per Google Chrome