Questo sito non utilizza cookie per le proprie funzionalità o per mandarti pubblicità. Scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie tecnici per la gestione del sito. Per saperne di più clicca qui.
CGILParma.it




ISCRIVITI ALLA CGIL


Martedì 22 Ottobre 2019
HOME PAGE
CATEGORIE
SERVIZI
CHI SIAMO
ORARI E SEDI
CONTATTACI

Mancano sette giorni dall'avvio dell'anno scolastico, scuole di Parma nel caos

23 Agosto 2011
Le preoccupazioni dei sindacati unitari di catego

Le organizzazioni sindacali di categoria Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal di Parma denunciano l’estrema incertezza e il caos in cui versa tutto il personale della scuola, anche nel nostro territorio.

 

Ad una settimana dall’avvio dell’anno scolastico rimangono infatti ancora da definire le questioni fondamentali per il corretto avvio delle attività didattiche.

 

Si porta quindi a conoscenza dell’opinione pubblica quanto segue:

 

  1. nessuna informazione è stata data riguardo la totalità dei posti vacanti e disponibili, per nessun ordine di scuola e tipologia di materia, da utilizzare per le operazioni di nomina sia a tempo indeterminato che a tempo determinato;
  2. non si ha alcuna definizione dei destinatari dei contratti a tempo indeterminato;
  3. l’Amministrazione ha dichiarato la propria indisponibilità a dare inizio alle operazioni di nomina in ruolo anche il 27 agosto: ciò avrebbe permesso di concludere le nomine dei supplenti entro il 31 del mese stesso, evitando pesanti ricadute sullo stipendio per centinaia di lavoratori, precari della scuola, che non potranno prendere servizio il 1° settembre ma in qualche caso anche il 5 o oltre;
  4. restano ad oggi senza dirigente scolastico ancora tanti istituti della provincia, tra questi istituzioni complesse quali l’Itis Galilei, l’Ipsia Levi, l’IPSSEOA Magnaghi, l’ITIS Paciolo D’Annunzio, alle quali, ancora una volta, non è stata assegnata una figura dirigenziale stabile, come più volte portato all’attenzione dell’Amministrazione;
  5. non sono stati definiti i criteri per l’utilizzo degli inidonei, personale collocato fuori ruolo, su posti di personale amministrativo e tecnico con conseguente diminuzione dei posti di ruolo per i suddetti profili;
  6. nessuna comunicazione è stata fornita in merito all’organico relativo alle attività alternative alla religione cattolica. 

Tutto questo è avvenuto nonostante le insistenti richieste delle organizzazioni sindacali che, mai come quest’anno, rilevano la mancanza di coordinamento e collaborazione da parte dell’Amministrazione, per cui si è deciso– cosa mai successa prima - di non sottoscrivere il Protocollo d’Intesa che regola le operazioni di nomina.

CONDIVIDI


SU TWITTER
SU FACEBOOK




A cura dell'Ufficio Stampa e del Centro Sistemi Informativi CGIL di Parma © Copyright 2000-2019
Ottimizzato per Google Chrome Ottimizzato per Google Chrome Ottimizzato per Google Chrome Ottimizzato per Google Chrome Ottimizzato per Google Chrome