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“La sanità in Valtaro: la sua prospettiva di sviluppo in ambito provinciale”, se n’è parlato stamattina a Borgotaro

4 Novembre 2019
Tra i relatori del partecipato convegno organizzato dalla CGIL, la sottosegretaria Sandra Zampa, l’assessore regionale Sergio Venturi, la segretaria confederale della CGIL di Parma Lisa Gattini

Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età. Non è solo uno degli obiettivi dell’Agenda 2030, ma una sfida complessa, da declinare sul territorio. Delle prospettive di sviluppo della sanità in Valtaro ha voluto parlare la CGIL della Zona Valtaro e Valceno con il convegno organizzato stamattina a Borgotaro. A fare gli onori di casa, in una sala conferenze dell'Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno straordinariamente piena, Paolo Spagnoli della segreteria confederale CGIL Parma e coordinatore della Zona Val Taro - Val Ceno; ad introdurre i lavori, Rosalba Calandra Checco, segretaria generale FP CGIL Parma che ha chiamato a raccolta tutte le forze sociali e sindacali per salvaguardare le esigenze e le peculiarità dei territori, valorizzando i professionisti che vi lavorano. Al centro del contributo portato dalla segretaria confederale della Cgil di Parma, Lisa Gattini, il tema della sostenibilità, “intesa come un intersecarsi di fattori che insieme determinano le condizioni per uno sviluppo che possiamo definire sostenibile. Parliamo di fattori culturali, ma anche delle strategie per la salute pubblica che si vogliono mettere in atto. Scelte che sono ancor prima politiche che economiche. I principi dell’Agenda 2030 in tema di sanità, sono gli stessi del Patto per la salute ma se parliamo di progettazione non possiamo non parlare del territorio: un’indagine Ires Cgiler del 2018 fotografa chiaramente lo spopolamento dell’Appennino e l’urbanizzazione delle periferie cittadine, parallelamente all’invecchiamento della popolazione stanziale.  Rispondere a questi fenomeni e dunque alla preoccupazione dei cittadini su servizi sanitari efficienti e di prossimità –ha concluso Lisa Gattini- significa lavorare in un’ottica di sviluppo sostenibile di un territorio”. Su questa premessa si sono inseriti gli interventi dei relatori invitati; Sandra Zampa, Sottosegretaria di Stato del Ministero della Salute, ha parlato di sanità pubblica come patrimonio da difendere: “C’è solidità e l’abolizione a livello nazionale del superticket, inserito nell’ultima manovra del Governo è un segnale politico importante. Si lavora perché la sanità torni ad essere un investimento, anziché soltanto una spesa da tagliare”. L’assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia Romagna Sergio Venturi ha parlato di prospettive per i prossimi decenni: “Se funziona la rete di prevenzione, l’educazione sui corretti stili di vita, e se le politiche ambientali saranno incisive, gli ospedali perderanno progressivamente importanza. Vi si accederà per interventi lievi, mentre si gestiranno le cronicità con professionisti all’interno dei servizi di prossimità”. Proprio su questi servizi ha fatto il punto la direttrice generale dell’Ausl di Parma, Elena Saccenti che ha ricordato la prossima inaugurazione nel 2020 della Casa della Salute di Fornovo e la messa in programmazione di quella di Borgotaro. Un continuum degli assetti di cura che non può prescindere dalle condizioni di lavoro dei professionisti: “Abbiamo intrapreso un percorso di stabilizzazione – ha detto Massimo Fabi, direttore generale Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma- per quei professionisti finora sottoposti a strumenti di lavoro atipici. Questo significa fare investimenti che creano valore e innovazione, così come quelli in tecnologia o edilizia”. La necessità di stare al passo e intercettare i bisogni dei territori è la sfida per il futuro sottolineata anche negli interventi di Diego Rossi, Sindaco di Borgo Val di Taro e Presidente Amministrazione Provinciale di Parma, Federico Pizzarotti, Sindaco di Parma e Presidente Conferenza Socio Sanitaria Provinciale e Davide Riccoboni, Presidente del Comitato Distretto Valli Taro e Ceno.

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Immagini dal convegno
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