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Kipre, situazione inaccettabile e senza precedenti

16 Gennaio 2019
Flai Cgil Parma: "Urgente la nomina di un commissario"

Ancora nessuna data utile è stata comunicata dall’azienda per l'incontro con le organizzazioni sindacali sul futuro del Gruppo Kipre e la continuità produttiva dei salumifici Siamoci di Marzolara e Langhirano, nonostante la FLAI CGIL di Parma avesse immediatamente risposto venerdì alla lettera ricevuta dalla società indicando da subito alcune possibili date e dando anche ampia disponibilità ad ulteriori date possibili.

Si tratta, secondo il sindacato degli alimentaristi della CGIL, di una situazione inaccettabile e senza precedenti. 

Sono passati quasi venti giorni da quel famoso 28 dicembre; da allora il sindacato ha potuto leggere vari comunicati stampa di buoni propositi e lo scorso 11 gennaio ha ricevuto una lettera ufficiale di disponibilità ad un incontro. Ma ad oggi, ancora nulla.

La FLAI ritiene non più procrastinabile un incontro, occorre dare una risposta alle centinaia di lavoratori, e alle loro famiglie, che ad oggi attendono un riscontro sulla continuità aziendale.

Se da un lato il pagamento degli stipendi nei giorni scorsi ha permesso di stemperare gli animi, oggi vi è la necessità di un tavolo urgente che permetta di gestire la transizione. Gli stabilimenti di Langhirano e Marzolara attendono notizia circa la continuità produttiva.

La situazione pare giustificare una procedura concordataria in continuità con l’attività aziendale, si attende pertanto la nomina del commissario per dare immediatezza al confronto sindacale ed avere le garanzie occupazionali necessarie.

In mancanza di un calendario d’incontri, il sindacato valuterà insieme ai lavoratori le iniziative di lotta, non escludendo mobilitazioni congiunte con le strutture FLAI degli altri territori coinvolti. 

La provincia di Parma non si può permettere di perdere un’azienda che ad oggi dà occupazione a centinaia di lavoratrici e lavoratori diretti e indiretti, e contribuisce all’economia del comparto e del territorio. Per queste ragioni è urgente che tutti i soggetti interessati compiano ogni sforzo per uscire da questa situazione d’incertezza.

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