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Comune di Fornovo, un importante accordo per la gestione dei servizi all'infanzia. Il personale viene assegnato all'ASP

6 Luglio 2017
FP CGIL Parma: "Controcorrente la scelta di non esternalizzare, in armonia con le linee regionali"

Ha visto la ratifica nella giornata di ieri, con la firma dei rappresentanti comunali e sindacali di categoria (CGIL, CISL e USB) un importante accordo relativo al trasferimento del servizio di gestione del Nido d'Infanzia di Fornovo all'ASP Rossi Sidoli a partire dal 1° settembre 2017.

"Si tratta di un provvedimento per nulla scontato e per certi versi controcorrente - spiega Rosalba Calandra Checco, segretaria generale FP CGIL di Parma - "in un momento in cui molti enti locali tendono ad esternalizzare a soggetti privati i servizi alla persona: affidando alla gestione dell'ASP i servizi educativi 0-3, il Comune ottiene di valorizzare il ruolo dell'Azienda, secondo quanto previsto dalle linee regionali, salvaguardando al contempo l'occupazione e riconoscendo l'importanza del proprio personale".

"Siamo molto soddisfatti dell'accordo - precisa Paolo Spagnoli, referente CGIL di zona - anche perchè permette per 24 mesi al personale di essere assegnato in comando all'ASP, consentendo così alle operatrici del nido di coprire eventuali posti vacanti o all'interno del Comune stesso oppure accedendo alla mobilità su altri enti. Passati i 24 mesi il personale diverrà dipendente a tutti gli effetti dell'ASP".

Un commento doveroso anche dal segretario generale della CGIL di Parma, Massimo Bussandri, secondo il quale "L'intesa raggiunta è fondamentale in una fase in cui il tema dei servizi pubblici all'infanzia, garanzia di un welfare inclusivo, si accompagna a timori spesso infondati di tenuta e sostenibilità. L'accordo di Fornovo rappresenta secondo noi un esempio di come sia possibile rilanciare un servizio universalistico che favorisca l'integrazione e l'inclusione sociale in capo alla gestione pubblica".

 

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