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“Appello a tutti i lavoratori per lo sciopero generale del 6 settembre”

31 Agosto 2011
Ordine del Giorno dell'Attivo provinciale Cgil in vista della mobilitazione contro la manovra

Si è svolto questa mattina, in una sala Righi gremita di delegati e di attivisti pensionati, l’Attivo provinciale della Cgil in preparazione dello sciopero generale proclamato per il 6 settembre.

 

L’assemblea ha approvato, quale documento conclusivo, il seguente Ordine del Giorno:

 

 

“Appello a tutti i lavoratori per lo sciopero generale del 6 settembre”

 

“I delegati sindacali di tutti i settori pubblici e privati della Cgil di Parma, riuniti in assemblea, si appellano a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori per la massima riuscita dello sciopero generale indetto per il 6 settembre contro la manovra economica del governo attualmente in discussione al Senato.

I delegati considerano inaccettabile che, ancora una volta, a pagare la crisi e gli errori compiuti dal governo Berlusconi dal 2008 ad oggi, siano le parti più deboli della società ed il lavoro dipendente, e che, al contrario, il governo sia impegnato nella difesa ad oltranza dei ceti abbienti e, ancor peggio, degli evasori fiscali.

È la quarta manovra economica che, senza mai aver risolto un problema (anzi, si parla già di un nuovo intervento a dicembre), si accanisce su pensioni, sanità, Comuni, assistenza e istruzione e, con particolare veemenza, sul lavoro pubblico. Per l’ennesima volta non vi è traccia di interventi per stimolare la crescita economica, i consumi dei redditi bassi e l’occupazione giovanile.

In aggiunta il governo, approfittando di uno stato di emergenza, attraverso l’art. 8 del decreto colpisce i diritti dei lavoratori, provando a smantellare il contratto nazionale e la legislazione sul lavoro, a partire dall’art. 18 sui licenziamenti.

Inaccettabile è pure la cancellazione delle ricorrenze del 25 aprile, de 1° maggio e del 2 giugno, che rappresenta un attacco ideologico alla memoria e ai valori della Costituzione.

Per contrastare queste scelte sciagurate e per sostenere una riforma fiscale che ripristini nel nostro Paese una condizione di giustizia sociale, oltre che per sollecitare politiche di sviluppo, i delegati della Cgil rinnovano l’appello per la partecipazione allo sciopero e alla manifestazione che si terrà a Parma il 6 settembre a partire dalle ore 9.00”.

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